Festività natalizie e turismo a Salerno: cosa vedere in città

Il turismo natalizio è in forte espansione, attirando migliaia di visitatori da ogni parte del mondo

Annamaria Parlato 19/12/2023 0

Il turismo natalizio è un fenomeno in cui le persone viaggiano durante le Festività per partecipare a celebrazioni specifiche, eventi specifici o semplicemente per godersi l'atmosfera natalizia in luoghi diversi. Questo tipo di turismo è popolare in molte parti del mondo, poiché le persone cercano modi unici per celebrare il Natale in un contesto diverso dal loro ambiente quotidiano.

Nella città di Salerno c'è un evento che da diciassette anni incuriosisce e attira visitatori da ogni angolo del mondo, riscuotendo successi e anche qualche critica che in ogni caso può risultare positiva, affinchè ci sia un costante miglioramento nel tempo. Stiamo parlando delle famose "Luci d'Artista". 

Le "Luci d'Artista" a Salerno hanno una storia che inizia nel 2006 (prendendo spunto dal modello torinese del 1998) e si è sviluppata nel corso degli anni, trasformando l'evento in una tradizione amata da residenti e turisti. Ecco una panoramica della storia delle Luci d'Artista a Salerno:

  1. Anno di Inizio (2006): Le Luci d'Artista a Salerno sono state inaugurate per la prima volta nel 2006. L'obiettivo era quello di trasformare il centro storico della città in un'affascinante galleria d'arte a cielo aperto, utilizzando la luce come mezzo espressivo.

  2. Artisti Locali e Internazionali: Nel corso degli anni, l'evento ha coinvolto numerosi artisti locali e internazionali che hanno contribuito con le loro opere luminose e installazioni artistiche. Le opere spesso riflettono temi natalizi, tradizioni locali e aspetti della cultura salernitana.

  3. Crescita e Popolarità: Nel corso degli anni, le Luci d'Artista hanno guadagnato popolarità, attirando un numero sempre crescente di visitatori. L'evento è diventato una delle principali attrazioni durante la stagione natalizia e ha contribuito a promuovere il turismo nella regione.

  4. Variazioni e Novità: Ogni anno, le Luci d'Artista presentano nuove installazioni e variazioni tematiche, mantenendo fresca e interessante l'esperienza per chi visita. Gli artisti vengono selezionati per portare creatività e innovazione alle opere esposte.

  5. Coinvolgimento della Comunità: L'evento coinvolge anche la comunità locale attraverso iniziative culturali e collaborazioni con le scuole. Questo contribuisce a rendere le Luci d'Artista non solo uno spettacolo visivo, ma anche un'esperienza che unisce la comunità.

Le Luci d'Artista a Salerno sono diventate un esempio di successo di come l'arte contemporanea e l'illuminazione possano trasformare uno spazio urbano, creando un'atmosfera magica e festosa durante il periodo natalizio. La continua crescita dell'evento dimostra il suo impatto positivo sulla città e sulla sua reputazione come destinazione turistica.

Le Luci inoltre seguono percorsi specifici attraverso la città, creando un itinerario luminoso che invita le persone a esplorare il centro storico e spesso sono accompagnate da eventi collaterali come concerti, mercatini di Natale e attività culturali.

Il periodo natalizio a Salerno offre quindi diverse attività e attrazioni che contribuiscono a creare un'atmosfera festosa e coinvolgente. Ecco alcune cose che puoi fare a Salerno durante il periodo natalizio:

  1. Mercatini di Natale: Partecipa ai mercatini natalizi che si tengono in varie piazze della città. Troverai bancarelle con oggetti artigianali, regali natalizi, decorazioni e prelibatezze culinarie.

  2. Concerti e Spettacoli: Controlla il calendario degli eventi per scoprire se ci sono concerti natalizi, spettacoli teatrali o altri eventi culturali in programma durante il periodo natalizio.

  3. Visita al Presepe di Sabbia: Salerno ospita un presepe di sabbia, un'installazione artistica unica realizzata con la sabbia della spiaggia. Questo è spesso situato lungo il lungomare e offre un'esperienza insolita legata alle tradizioni natalizie.

  4. Giro turistico della città: Approfitta delle luci e delle decorazioni per fare una passeggiata turistica attraverso il centro storico di Salerno. Ammira i monumenti, i palazzi storici e le chiese che sono particolarmente suggestivi durante il periodo natalizio.

  5. Eventi Religiosi: Partecipa a eventi religiosi che celebrano il Natale nelle chiese storiche della città. Molte chiese organizzano messe speciali, concerti corali e rappresentazioni natalizie.

  6. Gastronomia Natalizia: Assapora la cucina natalizia locale. Prova specialità regionali e piatti tradizionali legati alle festività natalizie.

  7. Gite in Giornata: Salerno è situata in una posizione strategica che consente gite in giornata verso altre destinazioni vicine. Ad esempio, puoi visitare la Costiera Amalfitana o Pompei.

  8. Passeggiate Lungo il Lungomare: Goditi una passeggiata rilassante lungo il lungomare, ammirando il mare e respirando l'aria fresca. Potrebbe essere un ottimo modo per rilassarti durante le festività.

  9. Attività per la Famiglia: Se viaggi con la famiglia, cerca attività dedicate ai bambini, come spettacoli per i più piccoli o eventi speciali nei parchi cittadini.

Ricorda di verificare gli eventi specifici e gli orari durante il tuo soggiorno, poiché le attività possono variare di anno in anno. Buon Natale a Salerno!

Potrebbero interessarti anche...

Annamaria Parlato 28/03/2024

Primavera a Salerno: attività e luoghi consigliati da visitare

Salerno, con la sua posizione affacciata sul Mar Tirreno e la sua ricca storia, offre molte opportunità per trascorrere del tempo piacevole durante la primavera. Questo particolare momento dell'anno è un periodo davvero speciale, in cui la città si risveglia dopo i mesi invernali e si riempie di colori e profumi. I parchi, i giardini e le strade di Salerno si riempiono di fiori e piante in fiore, creando un'atmosfera incantevole e colorata, le temperature diventano più miti e piacevoli, permettendo di godere di lunghe passeggiate all'aperto senza il caldo afoso dell'estate.

La primavera è il periodo in cui si celebrano diverse feste e tradizioni a Salerno. Una delle più importanti è la "Settimana Santa", con processioni e cerimonie religiose che attirano visitatori da tutto il mondo. Inoltre la città ospita numerosi eventi culturali, spettacoli teatrali, concerti e mostre d'arte, arricchendo l'offerta culturale. Questo è il momento ideale per fare escursioni nei dintorni di Salerno, esplorando la Costiera Amalfitana, i Monti Lattari o le aree naturali circostanti tra i Picentini e la Valle dell'Irno, dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza. La primavera è anche il periodo in cui la cucina locale offre i suoi migliori prodotti: dai primi ortaggi di stagione alle specialità di pesce fresco. È il momento ideale per gustare piatti tipici come la "Parmigiana di alici", la "Pizza di scarole" o la "Pastiera di gano". Il lungomare poi diventa un luogo perfetto per rilassarsi, fare sport o godersi il sole sulle spiagge della città.

Ecco alcune attività e luoghi da visitare a Salerno in primavera:

  1. Passeggiare sul Lungomare Trieste: Goditi una piacevole passeggiata lungo il lungomare di Salerno, con la vista sul mare e le luci che riflettono sull'acqua.

  2. Visita al Duomo di Salerno: Il Duomo di Salerno, dedicato a San Matteo, è un capolavoro dell'architettura medievale. All'interno troverai affreschi e opere d'arte di grande valore storico e artistico.

  3. Giardino della Minerva: Questo antico orto medievale offre una varietà di piante aromatiche e medicinali. È un luogo tranquillo per passeggiare e rilassarsi tra la natura.

  4. Castello di Arechi: Situato su una collina che domina la città, il Castello di Arechi offre una vista panoramica mozzafiato su Salerno e sul Golfo. Durante la primavera, potrai godere di temperature piacevoli mentre esplori le antiche mura del castello.

  5. Shopping e gastronomia: Le vie del centro storico di Salerno sono piene di negozi, boutique e ristoranti dove potrai assaporare la cucina tradizionale campana e acquistare prodotti locali.

  6. Escursioni in Costiera Amalfitana: Salerno è un ottimo punto di partenza per esplorare la splendida Costiera Amalfitana. Durante la primavera, le temperature sono ideali per escursioni a piedi lungo i sentieri costieri e per visitare le pittoresche città come Amalfi, Positano e Ravello.

  7. Eventi e festival: In primavera, Salerno ospita diversi eventi e festival, come la "Mostra della Minerva" e la "Settimana Santa", che offrono spettacoli di luci, musica e tradizioni locali.

  8. Parchi e aree naturali: Se ami la natura, puoi visitare l'Oasi WWF di Persano, dove potrai fare escursioni, birdwatching e osservare la flora e la fauna locali. Anche il Cilento merita una sosta per i suoi numerosi itinerari che ti aiutano a toccare con mano l'autenticità dei luoghi e le particolarità delle usanze locali.

Queste sono solo alcune delle tante cose da fare e vedere a Salerno in primavera. La città e i suoi dintorni offrono un mix perfetto di cultura, natura, gastronomia e divertimento per tutti i gusti.

Leggi tutto

Annamaria Parlato 02/07/2023

Il "turismo esperienziale" mette l'accento sull'esperienza personale, emotiva e partecipativa del viaggiatore

La storia del turismo risale a tempi antichi e ha radici profonde nelle varie civiltà e culture del mondo. Fin dai tempi antichi, le persone si sono spostate per scopi diversi, tra cui motivi commerciali, religiosi, culturali e di svago. I viaggiatori dell'antichità includevano pellegrini che visitavano luoghi sacri, mercanti che commerciavano con altre comunità e persone in cerca di avventure e conoscenza. Durante il periodo medievale, i viaggiatori erano principalmente pellegrini, commercianti e diplomatici. Le rotte di pellegrinaggio, come il Cammino di Santiago in Spagna, divennero importanti itinerari di viaggio. Le città termali e le stazioni balneari cominciarono a svilupparsi come luoghi di cura e di relax. L'era della scoperta e dell'esplorazione, a partire dal XV secolo, portò a viaggi intrapresi da esploratori come Cristoforo Colombo e Ferdinando Magellano. Questi viaggi contribuirono a una maggiore conoscenza geografica del mondo e avviarono il turismo di esplorazione. Nel XIX secolo, la rivoluzione industriale portò a importanti cambiamenti sociali ed economici. Le persone, grazie al miglioramento dei trasporti, come le ferrovie e le navi a vapore, iniziarono a viaggiare per piacere. Le prime guide turistiche furono pubblicate per aiutare i viaggiatori a navigare nelle destinazioni. Il turismo di massa si sviluppò nel corso del XX secolo grazie a fattori come l'aumento del reddito disponibile, il miglioramento dei trasporti aerei e l'introduzione delle vacanze pagate. Le destinazioni turistiche iniziarono a svilupparsi in tutto il mondo, con l'espansione delle strutture ricettive, delle infrastrutture e delle attività turistiche.

Con l'avvento di Internet e delle piattaforme di prenotazione online, il turismo è diventato sempre più accessibile e personalizzabile. Il turismo sostenibile e responsabile ha guadagnato importanza, con un maggiore focus sull'impatto ambientale, culturale ed economico delle attività turistiche. Oggi il turismo è diventato un settore economico vitale in molti paesi, con un'ampia varietà di tipologie di viaggio, tra cui turismo culturale, enogastronomico, di avventura, di lusso, ecoturismo e molti altri. Il turismo ha un ruolo significativo nell'interconnessione tra le persone e le culture, contribuendo alla crescita economica, all'intercambio culturale e alla comprensione reciproca.

Il turismo ha subito significative evoluzioni negli ultimi anni grazie a diversi fattori. Ecco alcune delle principali tendenze e cambiamenti che si sono verificati nel turismo contemporaneo:

  1. Tecnologia e connettività: L'avvento della tecnologia e l'ampia diffusione di Internet hanno avuto un impatto significativo sul turismo. Le piattaforme di prenotazione online, le app di viaggio e i siti web di recensioni hanno reso più facile per i viaggiatori prenotare alloggi, trasporti e attività, nonché accedere a informazioni dettagliate sulle destinazioni. Inoltre, la connettività costante ha permesso ai turisti di condividere le proprie esperienze attraverso i social media, influenzando le scelte di viaggio di altre persone.

  2. Esperienze autentiche e turismo esperienziale: I viaggiatori odierni sono spesso alla ricerca di esperienze autentiche e significative. Preferiscono immergersi nella cultura locale, partecipare a attività tradizionali, scoprire la cucina locale e interagire con la comunità ospitante. Il turismo esperienziale mette l'accento sulla partecipazione attiva e sull'apprendimento attraverso l'esperienza.

  3. Turismo sostenibile e responsabile: L'attenzione per l'ambiente e la sostenibilità è diventata un elemento fondamentale nel turismo odierno. I viaggiatori sono sempre più consapevoli dell'impatto delle loro azioni sulle destinazioni visitate. Ciò ha portato a un aumento del turismo sostenibile, che promuove pratiche ecologiche, il rispetto delle culture locali, la protezione delle risorse naturali e il sostegno alle comunità locali.

  4. Turismo personalizzato: I viaggiatori odierni cercano esperienze personalizzate e su misura. Vogliono viaggiare secondo i propri interessi, gusti e esigenze specifiche. Ciò ha portato a un aumento dei viaggi individuali, dei pacchetti turistici personalizzati e dell'uso di algoritmi e intelligenza artificiale per offrire consigli e suggerimenti personalizzati.

  5. Destinazioni emergenti: Le preferenze dei viaggiatori si sono spostate verso destinazioni meno conosciute e più autentiche. Molti turisti cercano di evitare le folle di visitatori nelle destinazioni turistiche più popolari e si rivolgono a luoghi meno battuti. Ciò ha portato a un interesse crescente per destinazioni emergenti, offrendo opportunità di sviluppo per aree meno note.

  6. Turismo digitale e virtuale: Con l'avvento della realtà virtuale e degli strumenti digitali avanzati, il turismo virtuale sta guadagnando popolarità. I viaggiatori possono esplorare destinazioni e attrazioni attraverso visite virtuali, video 360° e contenuti interattivi, offrendo un'esperienza quasi reale senza dover spostarsi fisicamente.

Queste sono solo alcune delle molte evoluzioni che si sono verificate nel turismo contemporaneo. Il settore continua a cambiare e ad adattarsi alle nuove tendenze, alle aspettative dei viaggiatori e ai progressi tecnologici, creando nuove opportunità e sfide per le destinazioni turistiche.

Il turismo esperienziale, ad esempio, è un approccio al viaggio che mette l'accento sull'esperienza personale, emotiva e partecipativa del viaggiatore. Si tratta di andare oltre la semplice visita di luoghi e attrazioni turistiche, concentrandosi invece sul coinvolgimento attivo con la cultura, la natura e le tradizioni locali.

Si basa sull'idea che i viaggiatori abbiano l'opportunità di vivere esperienze autentiche e significative che consentano loro di connettersi con la destinazione in modo più profondo. Piuttosto che osservare passivamente, i viaggiatori sono incoraggiati a partecipare attivamente a attività culturali, artistiche, culinarie, sportive o di avventura.

Le caratteristiche del turismo esperienziale includono:

  1. Coinvolgimento attivo: I viaggiatori sono invitati a partecipare attivamente a esperienze culturali e ricreative, come corsi di cucina, tour enogastronomici, attività artigianali, escursioni nella natura, visite guidate interattive e molto altro ancora.

  2. Interazione con la comunità locale: Il turismo esperienziale favorisce l'incontro e l'interazione con i residenti locali, permettendo ai viaggiatori di conoscere le tradizioni, la cultura e lo stile di vita locali. Questo può avvenire attraverso soggiorni in famiglie ospitanti, partecipazione a festival locali, visite a comunità indigene o interazioni con artigiani e artisti locali.

  3. Apprendimento ed educazione: Il turismo esperienziale offre ai viaggiatori l'opportunità di apprendere nuove competenze, conoscenze o abilità durante il viaggio. Ciò può comprendere lezioni di cucina, lezioni di lingua, corsi di artigianato tradizionale, escursioni guidate che forniscono informazioni approfondite sulla storia e la cultura locale, e molto altro ancora.

  4. Autenticità e originalità: Il turismo esperienziale cerca di offrire esperienze autentiche, che riflettano la vera essenza della destinazione. Si cerca di evitare il turismo di massa e di creare esperienze uniche e originali che si distinguano dagli itinerari turistici convenzionali.

  5. Connessione con la natura: Il turismo esperienziale valorizza la connessione con la natura e promuove l'esplorazione sostenibile degli ambienti naturali. Questo può includere escursioni a piedi, avvistamento della fauna selvatica, esperienze di eco-turismo e attività all'aperto.

Il turismo esperienziale offre ai viaggiatori la possibilità di creare ricordi duraturi, di arricchire la propria conoscenza e di sviluppare una maggiore comprensione e rispetto per le culture e l'ambiente. Il concetto di turismo esperienziale si è sviluppato nel corso degli ultimi decenni, ma le sue radici possono essere fatte risalire a movimenti e approcci precedenti al turismo moderno. Negli anni '80 e '90, si è iniziato a osservare un cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori, con una maggiore ricerca di esperienze autentiche e significative durante i viaggi. Tuttavia, è stato solo verso la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000 che il turismo esperienziale ha iniziato ad emergere come una tendenza significativa nel settore turistico.

Negli ultimi anni, il turismo esperienziale ha guadagnato sempre più attenzione e riconoscimento come una forma di turismo alternativa e più coinvolgente. Le persone sono sempre più interessate a connettersi con le culture locali, a sperimentare le tradizioni e le attività autentiche, e a creare ricordi significativi durante i loro viaggi. La crescente consapevolezza ambientale e la spinta verso il turismo sostenibile hanno anche contribuito all'aumento del turismo esperienziale. I viaggiatori cercano esperienze che rispettino l'ambiente e offrano un impatto positivo sulle comunità locali, favorendo così il turismo responsabile. Pertanto, sebbene non ci sia una data esatta per l'inizio del turismo esperienziale, si può affermare che si è sviluppato come risposta alle mutevoli preferenze dei viaggiatori verso esperienze autentiche, coinvolgenti e significative.

Leggi tutto

Annamaria Parlato 19/02/2024

I turisti nel 2024 ripartono dalle proprie radici

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, lo scorso 30 ottobre 2023, alla Farnesina aprì i lavori del primo incontro di presentazione del progetto “Turismo delle radici”. Una nuova proposta turistica, con il coinvolgimento di borghi e piccoli Comuni, costruita per invitare gli italiani all’estero e i loro discendenti a risalire alle origini.

“Quello di oggi è il primo di una serie di incontri che organizzeremo alla Farnesina per condividere e approfondire, insieme alle realtà locali, la preparazione delle iniziative per il 2024, anno delle radici italiane nel mondo” – dichiarò Tajani. “Come ho detto all’Assemblea ANCI di Genova, i Comuni sono una priorità dell’azione di governo, anche per promuovere le eccellenze dei territori e il saper fare italiano. Vogliamo mettere a sistema la loro vitalità con la nostra strategia di diplomazia della crescita”.

Il progetto “Turismo delle radici” è stato ideato per consentire agli italo-discendenti e oriundi italiani di scoprire i piccoli borghi e le aree rurali all’origine del fenomeno migratorio italiano, costruendo un’offerta turistica autenticamente locale che permetta di apprezzare tutta la bellezza, la cultura e le tradizioni secolari dei borghi da cui sono partiti i loro avi. Il turismo delle radici nasce come progressione di quella forma di turismo
che si è andata consolidando già da tempo: l’heritage tourism.

L'heritage tourism, o turismo del patrimonio, è una forma di turismo che si concentra sulla visita di luoghi storici, culturali e naturali per scoprire, preservare e apprezzare il patrimonio di una determinata area. Questo tipo di turismo si basa sull'esplorazione e sull'esperienza di luoghi che hanno un valore storico, artistico, culturale o naturale significativo.

Le attrazioni del turismo del patrimonio possono includere siti archeologici, monumenti storici, musei, parchi nazionali, edifici antichi, siti religiosi e altre destinazioni legate al patrimonio di una comunità o di una nazione. Gli obiettivi principali del turismo del patrimonio sono la conservazione, la promozione della conoscenza storica e culturale, e la valorizzazione delle tradizioni locali.

Alcuni aspetti chiave dell'heritage tourism includono:

  1. Educazione: Questa forma di turismo mira a educare i visitatori sulle radici storiche, culturali e naturali di una determinata area. Musei, interpreti storici e guide turistiche svolgono un ruolo importante nella trasmissione delle informazioni.

  2. Conservazione: Il turismo del patrimonio spesso contribuisce alla conservazione e alla manutenzione di luoghi storici e culturali. I proventi derivanti dai visitatori possono essere reinvestiti nella preservazione del patrimonio.

  3. Sostenibilità: Molte destinazioni di heritage tourism si impegnano nella gestione sostenibile delle risorse culturali e ambientali per garantire che il patrimonio sia preservato per le generazioni future.

  4. Promozione delle tradizioni locali: Attraverso esperienze autentiche, il turismo del patrimonio promuove le tradizioni locali, l'artigianato, la cucina e altre espressioni culturali uniche.

  5. Coinvolgimento delle comunità locali: L'heritage tourism spesso coinvolge le comunità locali, incoraggiando la partecipazione attiva nella gestione e nella promozione delle risorse del patrimonio.

Questo tipo di turismo può contribuire in modo significativo all'economia locale, attirando visitatori interessati a esplorare la ricchezza storica e culturale di una regione. Tuttavia, è importante bilanciare la promozione turistica con la conservazione sostenibile per evitare impatti negativi sul patrimonio stesso.

Il "turismo delle radici" è una forma specifica di heritage tourism che si concentra sulla ricerca e l'esplorazione delle origini familiari, della storia personale e delle radici culturali di un individuo. Il termine infatti si riferisce a un tipo di viaggio che ha come obiettivo l'esplorazione delle proprie origini, storia familiare e patrimonio culturale. Questo tipo di turismo coinvolge solitamente individui che desiderano ritornare alle loro radici culturali o esplorare le aree geografiche associate alle loro famiglie o alle loro origini etniche. Le attività comuni associate al turismo delle radici includono:

  1. Visite ai luoghi di origine: Esplorare le città natali, i villaggi o le regioni legate alla storia familiare.

  2. Ricerca genealogica: Tracciare la propria linea di discendenza, consultare documenti storici e scoprire dettagli sulla famiglia.

  3. Incontri con parenti: Cercare e connettersi con parenti a lungo perduti o ancora presenti nella regione di origine.

  4. Partecipazione a eventi culturali: Coinvolgimento in festival, celebrazioni e altre manifestazioni culturali locali.

  5. Esperienze culinarie: Sperimentare la cucina locale e le tradizioni alimentari della regione di origine.

  6. Visite a siti storici e musei: Esplorare luoghi storici, musei e altre attrazioni che riflettono la storia e la cultura della zona di origine.

Questo tipo di turismo è spesso guidato dalla volontà di approfondire la comprensione del proprio passato, stabilire connessioni emotive con la storia familiare e mantenere legami con le radici culturali. Con l'avanzare della tecnologia e la disponibilità di risorse online, come servizi di genealogia e archivi digitali, sempre più persone si impegnano nel turismo delle radici per esplorare e celebrare la propria identità culturale e storica. Stimolando il desiderio degli italiani emigrati all’estero e dei loro discendenti di riscoprire il proprio passato, l’Italia proclama il 2024 come anno del “turismo delle radici”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...